Riflessologia plantare


Riflessologia plantare

La riflessologia plantare è una disciplina olistica nata secoli fa con lo scopo di portare equilibrio energetico alla persona nella sua globalità di corpo, mente e spirito.

Si tratta di una tecnica di intervento manuale che agisce attraverso i piedi e consente alla persona di ritrovare benessere psico-fisico generale. Nei piedi, sulla pianta, sul dorso e anche sui bordi, esistono infatti zone riflessogene collegate a tutte le parti del corpo, attraverso le quali è possibile stimolare l'intero organismo. Tramite la digitopressione, cioè la stimolazione di precisi punti riflessi sul piede, si stimolano specifici canali energetici che attraversano il corpo.

Come in uno specchio, i nostri piedi riflettono tutte le zone dell'organismo, secondo corrispondenze reali e specifiche, grazie alle quali si ha la possibilità di intervenire per azione riflessa. Per la fisiologia, il riflesso è una risposta motoria automatica, che non dipende cioè dalla volontà dell’individuo. Nella riflessologia questa risposta è indotta dalla trasmissione di uno stimolo che parte da un recettore periferico (presente per esempio sul piede o sulla mano), giunge a un organo centrale come cervello o midollo spinale, e da qui si dirige a un organo effettore (un muscolo, una ghiandola, un organo). In pratica, la terapia delle zone riflesse si propone, attraverso la stimolazione e la manipolazione di alcuni punti specifici, di migliorare le funzioni dell’organismo e di influenzarne una evoluzione positiva. Attraverso la palpazione e il massaggio su queste zone riflesse, si può rilevare la sensibilità di un organo e ripristinare eventuali squilibri.


In cosa consiste

La stimolazione viene effettuata su punti ben precisi, in modo che il cervello decifri il messaggio e lo trasmetta poi all'organo interessato. Gli organi che si riflettono meglio sono quelli che presentano una maggiore innervazione, come l'apparato digerente, quello urinario e quello genitale, e quelli che, se infiammati, provocano dolore acuto, come le orecchie e i denti. Al contrario, gli organi più compatti, come il fegato, si riflettono con maggiore difficoltà.

Il massaggio zonale stimola la circolazione sanguigna e linfatica, contribuendo all'eliminazione delle tossine, riduce la tensione e da ottimi risultati anche in caso di dolori articolari, mal di schiena, artrosi cervicale, lombalgie e sciatalgie, emicranie, problemi mestruali e digestivi, allergie e disfunzioni ormonali. La riflessologia plantare è utilizzata anche come pratica diagnostica, attraverso la risposta alla stimolazione di determinate zone, se un organo funziona regolarmente, il punto di riflesso corrispondente nel piede sarà insensibile; mentre se l’organo è sofferente, la regione sarà ipersensibile al tatto.

La pressione deve essere energica non deve mai provocare eccessivo fastidio o dolore nel paziente. Le sedute di riflessologia vanno evitate se sono in corso infiammazioni o nel caso di febbre. Dopo una seduta di riflessologia plantare si può percepire una sensazione generale di rilassamento e benessere. La chiave di lettura della riflessologia plantare è sempre quella energetica per cui l’obiettivo è sempre quello di ripristinare quel circuito virtuoso delle relazioni corporee, in grado di consentire all’organismo e alla persona di ritrovare un equilibrio di funzionamento. Essa cerca di affrontare e risolvere questi disturbi verificando con la manipolazione del piede quali aree sono dolenti e quindi in squilibrio.


La seduta riflessologica

La seduta è divisa in tre momenti:

  1. Nel primo individua i punti dolenti e identifica le parti che devono essere sottoposte al trattamento

  2. Successivamente effettua un trattamento che mira a riequilibrare i diversi organi

  3. Infine esegue un trattamento più mirato e personalizzato sui punti che riflettono un maggior disequilibrio degli organi.

Il ciclo completo di riflessologia plantare prevede 10-12 sedute, ognuna delle quali dura all’incirca 45 minuti. Il terapista riflessologo esercita la pressione con il pollice, con il quale può sia premere che frizionare a seconda delle esigenze del paziente.


Obiettivo e benefici L’obiettivo della riflessologia è quello di facilitare l’organismo a ricercare uno stato di equilibrio ottimale, portando una generale rivitalizzazione e determinando un naturale processo di auto guarigione. Questo trattamento:

  • riesce a stimolare le funzioni vitali tramite la sollecitazione delle 7200 terminazioni nervose che giungono al piede

  • è un massaggio rilassante e riesce ad abbassare notevolmente i livelli di stress della persona trattata

  • migliora il sistema circolatorio e linfatico, agendo come mezzo di eliminazione delle tossine

  • elimina il ristagno vascolare e può aiutare ad eliminare gli inestetismi del corpo, migliorando lo stato della pelle e del tono muscolare

  • stimola il sistema nervoso.

  • aumenta le difese immunitarie.

  • recupera l’armonia fisica e psichica dell’organismo

  • risolve i problemi dello stress, ed è eccellente per eliminare la stanchezza e stati di tensione

  • dona vigore a tutto il corpo e migliora l’aspetto fisico delle persone

  • aiuta a superare il trauma chirurgico, abbrevia e rende più vitale il periodo della convalescenza e diminuisce il rischio di complicanze

  • è indicato per tutte le età, incluso bambini ed anziani

16 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti